CULTURA E SPETTACOLI

Stelle Controvento, la vita di Isabella Morra in un romanzo

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(di Marino Lombardi) – Lucania, una terra bella, misteriosa e affascinante, isolata dal resto del paese ancora oggi, e nel cinquecento? È ciò che ci svela l’ultimo libro della professoressa Maria Pia Latorre, presentato a Bari presso la libreria per ragazzi Svolta Storie, scritto in collaborazione con Marianna Carrara, dal titolo Stelle Controvento, edito dalla casa editrice Alessio Rega. Donne che combattono, che vogliono vivere la vita in modo giusto, prerogativa alquanto maschile per antonomasia. La storia ha inizio dalla decisone di una ragazzina di quindici anni di lasciare Roma per trasferirsi in un paesino della Basilicata, dalla zia; qui conosce un ragazzo del quale si innamora ma è costretta a subire i pregiudizi della gente del posto. Una trama in parallelo e speculare, che le autrici hanno tratto e sviluppato da una storia realmente accaduta in epoca rinascimentale, circa intorno alla metà del 1500, tra la Valsinni e l’odierna Nova Siri; ovvero la vita mesta di una delle poetesse più profonde e toccanti della storia della letteratura italiana in stile petrarchesco e mai riconosciuta come dovuto, parliamo di Isabella Morra, figlia di un barone filo francese e il suo vano amore per un  uomo appartenente ad un baronato spagnolo, nemico acerrimo dei francesi, uccisa dai fratelli. Solo negli ultimi tempi, grazie agli studi fatti da Benedetto Croce, la storia le ha dato lustro, come nel caso della bravissima scultrice Camille Claudel, compagna di Rodin, sfruttata dallo stesso e rinchiusa in una casa di cura fino alla morte. Il romanzo è un grido di giustizia della piccola protagonistaadolescente, in un viaggio parallelo tra il rinascimento e i giorni nostri, dove assistiamo a dei balzi di stile letterario, dove si ha l’impressione di leggere righe dell’epoca miste allo stile attuale. Un’opera davvero interessante in uno stile semplice ed efficace, che colpisce il lettore, facendo notare che il femminicidio è un discorso molto più antico di quanto si possa credere. Le autrici danno respiro alle donne che forse, a detta loro, oggi hanno perso quei valori tanto sofferti e guadagnati dal 68 ad oggi, in un mondo ormai confuso nel quale i valori dell’uomo e della donna risultano ormai essere altrettanto confusi.

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