CULTURA E SPETTACOLI

L’Auditorium Nino Rota ricorda il grande Gaslini

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(di Marino Lombardi) – Si è tenuta presso l’auditorium Nino Rota una tre giorni (da mercoledì 15 a Venerdì 17 Maggio) dedicata al grande compositore italiano Giorgio Gaslini, venuto a mancare nel 2014, a cura della musicologa prof.ssa Maria Giovanna Barletta. Un tracciato storico che ripercorre sessant’anni di carriera di uno dei più grandi maestri di jazz europeo e non solo del nostro paese. Pianista, compositore e direttore d’orchestra, Gaslini è stato un precursore della fusione di più tipi dimusica, come elementi della colta novecentesca e stili tipici del jazz. Ascolto, studio e convegno, così sono state divise le tre giornate che hanno approfondito l’analisi delle note di questo geniale artista mai stanco di sperimentare suoni e melodie. Tanti i brani presi dal suo vastissimo archivio di partiture originali composte nel tempo e alcune mai eseguite, presso Il fondo Gaslini della biblioteca civica di Lecco, che hanno offerto un ricco spunto su un particolare stile, quello della matrice della musica afro americana. Dibattiti e scambi culturali con esecuzioni di pezzi jazz, sonate, concerti ensemble da camera, musical, opera e balletti, giungendo ad un’analisi che conferma il genio continuo ed innovativo di Gaslini, il quale ha anche musicato svariati film, tra i quali ricordiamo Il vero e il falso (1972) di Eriprando Visconti, La pacifista (1971) di Miklòs Jancsò, La notte,(1961) di Michelangelo Antonioni; e l’ormai mito cult mondiale Profondo rosso (1975) di Dario Argento, nel quale forse non tutti sanno che un pezzo eseguito al pianoforte dal protagonista, l’attore David Hemmings, in uno dei momenti più spasmodici di suspence della pellicola, è una delle partiture composte e mai pubblicate da Giorgio Gaslini. Al termine di ciascuna delle tre giornate, docenti e studenti del conservatorio hanno eseguito dei concerti con brani tratti dal suo già citato vasto repertorio musicale, come Murales, Africa Suite, Scene della Commedia dell’Arte, New Orleans Suite. 

 

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